Brighton, 12 gennaio 2018

Brighton, 12 gennaio 2018


Torno subito. Giusto il tempo di un thè e una fetta di strudel, qui, seduta nel Cafè Lilie che mi fa sempre venire voglia di scriverci un libro tanto è composto ed elegante e pieno di profumi buonissimi il caos che c’è.

Italo è movimento allo stato puro.
Movimento che esula dal semplice spostarsi da un posto ad un altro, ma che include il viaggio. La scoperta. La conoscenza.
Home is where your heart is.
Ma alla fine casa è lì dove ci strucchiamo. Dove ci togliamo il reggiseno e iniziamo a respirare. Dove ci sfiliamo i tacchi dodici e ritorniamo, più o meno metaforicamente parlando, sulla terra.

Per portare un turbante ci vuole grazia, estro e un pizzico di vanità. Ma soprattutto ci vuole una testa, perché – Odile lo sa – la vera eleganza sta tutta lì.

C’è una parte di me che assomiglia alla Sicilia. Ed è quella che sa di cannoli e frutta candita. Morbida come la panna montata a mano. Fresca come una granita al limone in un caldo pomeriggio di luglio. Rovente come un’arancina di Celona appena fritta, di quelle che non puoi aspettare.

Sono stata il posto 3A della carrozza 9 del treno 9540. Sono stata una stazione affollata di pensieri e di persone. Compagna di avventura. Milano con il sole. Un Duomo sempre uguale a sè stesso eppure sempre diverso.
Sono stata una casa che risuonava di risate. Simona, piacere, per qualche nuovo amico.